Dopo la quarantina….

“Mamma mia, cos’è. Ohi ohi . Guarda tu che mal di schiena. Aspetta che cammino un po’. Ho le articolazioni arrugginite…”
“Figlia mia, lo sai come si dice, dopo la quarantina un dolore ogni mattina”.
“Grazie mamma vecchietta, ora me lo appunto!”.
Dopo questa mirabolante rivelazione, vaticinata da un’ultraottantenne vigorosa come un ragazzino iperattivo, che ogni mattina fa piegamenti per toccarsi la punta dei piedi con le dita -“giusto per vedere se ancora ci riesco” -che cammina impavida per le strade cittadine con il passo spedito di un tonico marciatore, che ha l’energia di un’atleta dopato, insomma Tizianeda ha deciso.
Da una settimana, alle otto del mattino, per trenta minuti, si concede una passeggiata a passo svelto (la corsa no, sarebbe troppo), lungo la via che accompagna il mare e poi dopo il mare, i monti della Sicilia. E nel passeggiare con dentro gli occhi tanta bellezza, con la silente presenza del Vulcano, con il profumo di acqua e sale che li senti anche in bocca, con la musica dentro le orecchie, che le lascerà una sicura sordità primo o poi, ma che ora le fa sembrare i minuti e le ore più densi, come un film con la colonna sonora perfetta. Con tutta questa danza di sensi che la avvolge, Tizianeda si riconcilia con le sue articolazioni, scricchiolanti come un mobile umido, si riconcilia per un po’ con la sua città dannata, che però vista da lì sembra generosa e bellissima, vista da quel lungomare che si chiama Italo Falcomatà, come il suo sindaco dal sorriso lieve di troppo tempo fa, che non c’è più. Si riconcilia con la giornata di lavoro che dovrà gestire, con il tempo che passa, e che ci vuoi fare.
E poi la sera quando lo Sposo Errante ritorna, Tizianeda lo coinvolge con i racconti della sua attività di sorridente camminatrice mattutina davanti al mare con la musica nelle orecchie …“Oggi è stato bello, non c’era neanche vento…ma non vedi cambiamenti…”
“Sì sei più serena, mi sembra..”
“No intendo fisici, tipo più magra… più tonica…”
“Dopo una settimana…la gente fa sport per anni per modificarsi il fisico, e comunque stai già benissimo così”.
E Tizianeda lo sa che quel “stai benissimo così” vuol dire, ti prego non iniziare con questa fissazione che avete voi donne con i chili di troppo, sono stanco ho fame, ti voglio bene, mi sei sempre piaciuta con quelle rotondità che chiami inspiegabilmente sovrappeso…ma certo che siete strane, ora però ceniamo, ti voglio bene, te l’ho già detto? Dai te lo ripeto ti voglio bene, mi piaci così come sei…
“Sposo Errante con te non si può parlare, mai che mi dai soddisfazione, con questo tuo realismo…preparo la cena”.

Tizianeda

4 thoughts on “Dopo la quarantina….”

  1. marina ha detto:

    w lo sposo errante!

  2. Tizianeda ha detto:

    Lo Sposo Errante, cara Marina, negli anni ha affinato le tecniche di risposta!

  3. winnella ha detto:

    Beh…quando arriverò ai 40 mi porrò il problema, nel frattempo vado in bici!

  4. Tizianeda ha detto:

    Grande Winnella ! 🙂

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