Six girls rising

“Domenica voglio stare a casa nel silenzio e rilassarmi”.
Lo Sposo Errante, offuscato dai suoi granitici propositi, non rammentava che, secondo la Legge di Murphy il cui rigore scientifico è inconfutabile, se desideri trascorrere la domenica pomeriggio in una situazione di nirvana e beatitudine, i 90 mq in cui vivi si riempiranno di ragazzine decenni gaudenti, con aumento del desiderio di essere teletrasportato su un’isola disabitata direttamente proporzionale al fastidio provato.
“La decenne ha invitato le sue amiche, le ho detto non più di due”.
Le due bambine graziose, che per oscuri effetti moltiplicatori sono diventate sei, hanno riempito, con il loro tripudio di grida, risate, gonnelline, capelli lunghi, morbidezze acerbe, zaini, e tante chiacchiere, il regno della famigliola.
Lo Sposo Errante colpito dalla sindrome della casalinga disperata “Ci distruggeranno tutto!”, si è rinchiuso in camera da letto, con l’unica entità con la quale empatizzare: il suo basso elettrico. Perché per un soggetto che in un’altra vita sarà stato un asceta felicemente nascosto nel punto più disabitato della terra, o un rude pioniere solitario ai tempi del vecchio west, che ha sperimentato la distanza dalla terra con un paracadute in spalla e che se potesse si farebbe un bel giro nello spazio su un razzo , magari fino alla Luna – “ma dici sul serio? Io avrei una paura bestiale!” “Ma scherzi? Sarebbe bellissimo” – insomma per un tipo come quello che Tizianeda ha sposato circa un decennio fa, la contemporanea presenza di sei ragazzine in così poca superficie vitale, ha la stessa forza destabilizzante dell’effetto serra per la Terra.
Tizianeda invece ha sacrificato i suoi propositi di ozio, per seguirle ed osservarle.
Le sei, con in dotazione una piccola telecamera, si sono improvvisate attrici, seguendo il copione scritto dalla decenne ormai quasi undicenne, che prevedeva: 1. Il funerale di James Bond, ucciso a causa del suo scarso acume e della sua natura tonta 2. Una serie di dialoghi surreali 3. L’uccisione da parte di una criminale di una mamma con figlio al seguito ( Tizianeda ha preferito non soffermarsi sui risvolti psicoanalitici di questa scelta) 3. Inseguimenti per le scale del palazzo con improvvise ed inaspettate comparsate dei vicini di casa (ed anche qui Tizianeda ha preferito non soffermarsi sui possibili pensieri dei vicini di casa) 4. Un’agente dei servizi segreti, Johanna Bond, rigorosamente donna.
Così le ragazzine, la domenica pomeriggio, con le loro risate, l’allegria, la voglia di giocare, di correre per le scale fregandosene degli sguardi stupiti, con dentro il desiderio di inventarsi e di creare, hanno celebrato loro stesse, hanno celebrato la vita con i suoi giochi teatrali cui appassionarsi, hanno celebrato la loro essenza femmina.
Dimenticavo. Tra di loro si aggirava beato un settenne, unico elemento maschile ammesso nel gineceo minorile, il quale ha tirato fuori il suo migliore repertorio di bambinodolcebisognosodicoccole, ricevendo baci, abbracci, carezze e ricambiando tanta amorevole attenzione, tanto tripudio femminile, con il suo sguardo stupito e grato.

p.s.: Eve Ensler, autrice de “I monologhi della vagina”, di cui Tizianeda ha parlato nel suo secondo post, da anni attivista contro la violenza sulle donne, ha lanciato la campagna One Billion Rising. Per questo un miliardo di donne e uomini di tutto il mondo, giorno 14 febbraio alle ore 18,00 balleranno insieme perché “un miliardo di donne violate è un’atrocità” dice Eve Ensler, “un miliardo di donne che ballano è una rivoluzione. Ballare significa libertà del corpo, della mente e dell’anima”. Anche nella città di Tizianeda, Reggio Calabria, alle 18,00 davanti al teatro “Cilea”, si ballerà. Se vi trovate da quelle parti, venite a danzare.

Tizianeda

4 thoughts on “Six girls rising”

  1. EmmeGiElle ha detto:

    Johanna Bond è rientrata distrutta, neanche avesse girato il remake di Ben Hur… dicendo che la cosa più bella sono stati gli sguardi scambiati con Tizianeda a proposito di certi argomenti trattati da una delle graziose bambine… BACIO GRANDISSIMO

  2. bianca ha detto:

    …il settenne ha capito tutto della vita!! 😉

    1. Tizianeda ha detto:

      Ha capito dove sta le bellezza! 😉

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