Quando c’è papà

“Mamma non trovo lo zaino…”
“Oggi bambini c’è papà a casa, quindi per qualsiasi cosa rivolgetevi a lui”
“Mamma non esce più il dentifricio”
“Vai da papà tesoro”
“Mamma non trovo le scarpe”
“Chiedi a papà”
“Mamma ci porti tu ai campi estivi?”
“No, vi porta papà”
“Mamma…”
“Bambini, oggi eccezionalmente papà è a casa, quindi mamma che si sente in vacanza, ora scende nel suo studio di avvocata un piano più giù, per concentrarsi solo sul lavoro. Mi raccomando per qualsiasi cosa c’è papà. Chiamatemi soltanto se una colonia di alieni bavosi sta per rapire tutti e tre. Così torno a casa e vi saluto”…
“Pronto?”
“Mamma…”
“Settenne, sto lavorando…vi stanno rapendo gli alieni bavosi?”
“No mamma, devo farti una domanda?”
“Non puoi farla a papà?”
“No. E’ una cosa che riguarda te personalmente…posso giocare altri 10 minuti con i video giochi?”
“Santo cielo….no, lo sai che più di quaranta minuti al giorno non puoi giocare!”
“Per favore maaaaammaaaa”
“Chiedi a tuo padre, se non è scappato da casa”
Il padre di quei due debosciati non è scappato da casa, e pazientemente ha risposto alle loro domande, ha trovato gli oggetti dispersi, li ha accompagnati e poi li ha ripresi ai campi estivi. Ha comprato per merenda, un salutare e nutriente pacco di patatine fritte, che Tizianeda, madre perfida, non gli farebbe mangiare mai, ha concesso al settenne, un bonus di dieci minuti ai video-giochi. Il pomeriggio è uscito con il piccolo di casa, che desiderava ardentemente un pallone da basket, indispensabile per l’attuazione della sua ultima passione: il palleggio compulsivo, lasciandogli scegliere una palla colorata come l’arcobaleno, però da beach volley – “Mamma la uso pure per giocare a beach volley” – anche se fra qualche giorno la famigliola andrà in montagna.
Così Tizianeda – pur dovendo porre un freno alle continue richieste dei due minori, ormai assuefatti, alla gestione feriale mono-genitoriale – ha goduto della privilegiata e comoda condizione di donna con marito al fianco, dimenticando proprio nel mezzo della settimana e per un bel po’ di ore, il delirio multitasking da mamma single.

Tizianeda

2 thoughts on “Quando c’è papà”

  1. Guendalina Strana ha detto:

    Non ci crederai, ma è pressappoco quello che è accaduto a me qualche giorno fa, solo che al posto del pallone, la quattrenne si è beccata i braccioli delle wings (indossando i quali si aggira per casa da tre giorni) e le patatine non credo le abbiano chieste, dato che sono convinte (chissà chi glie lo avrà detto mai…) che siano “cacca di rana, fritta in bava di strega”. Chi sarà mai a raccontare certe sciocchezze alle mie figlie, proprio non lo so!

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