Na na na na

“Quindi ad alcune di voi piacciono i “One Direction” e ad altre i “Green Day“. E’ come quando ero giovane io… a chi piacevano i Duran Duran e chi preferiva gli Spandau Ballet”
“A te mamma?”
“I Duran Duran, ma anche qualche canzone degli Spandau, come quella che faceva…mother says must be nanananana…and we made our love ….and throught the barricade…nanananananana”
“Mamma ti prego ti vedono…”
“Ma no siamo in macchina… che ricordi, e poi ce ne era un’altra che quando la sentivamo ci struggevamo tutte… era dei Duran Duran…come si intitolava… uh “Save a prayer” …don’t say a prayer for me now, save it till the morning afteeeeer…na na na..”
“Non ricominciare, non ballare , quel signore nella macchina accanto se ne è accorto, ti guardava…”
“Ma dai dodicenne mi stanno riaffiorando i ricordi. C’era pure il cantante dei Wham, come si chiamava accidenti…quanti lenti non ho ballato con le sue canzoni”
“Non ti invitavano mamma?”
“No. Sono diventata bellissima soltanto qualche anno dopo…cosa fai ridi?
”E poi c’era “Il tempo delle mele”…lo sai quel film…”
“Sì mamma”
“Praticamente c’è una festa, con tanti ragazzetti e ballano tutti e si muovono come matti e all’improvviso il protagonista mette le cuffie alle orecchie della protagonista e parte una musica lenta che fa…”
“Ti prego mamma non ricominciare a cantare…”
“Sì insomma mentre tutti ballano intorno concitati, quei due ballano un lento e lei ha le cuffie nelle orecchie…allora c’erano le cassette…lo sai cosa è il gelosino…”
“Sì roba dei tuoi tempi…”
“Ma voi i lenti alle feste non li ballate più vero? Roba dei miei tempi ormai…”
“Si mamma tranquilla”.

E un saluto nananana a tutti.

Tizianeda

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