In attesa delle vacanze, i timori dello Sposo Errante e un post scriptum

Ancora qualche giorno e finalmente Tizianeda chiuderà la porta del suo studio di avvocata pieno di carte indemoniate autoriproducenti, per un oscuro e mai compreso processo di partenogenesi. Come succede per le api, le alghe e anche per i tacchini. E quando riuscirà a liberare la sua povera scrivania dall’ultimo adempimento, andrà in ferie per godere del vuoto, dell’ ozio, dell’ assenza di pensieri, dell’immobilità. Andrà con la famigliola in quel posto montanaro che a loro piace tanto, in quella casa che non è la loro, circondata da alberi ortensie e silenzio.
Certo ha dei progetti in testa. Continuerà a scrivere, continuerà a partecipare al festival itinerante “Cunta e Canta”, quello che racconta attraverso la rete il suo sud suddissimo, quello dentro il quale è stata felicemente risucchiata, come in uno dei buchi spaziali disegnati dall’ottenne che lo trasportano in dimensioni divertenti pieni di avventure. Quello che ogni tanto la fa andare in giro per le lande della sua provincia. Sta anche organizzando insieme a due donne incredibili che conosce da tanto tanto tempo, un evento che la spaventa, ma che lei ha voluto per entusiasmo incoscienza follia e boh, meglio non farsi troppo domande. Ha anche un progetto nella testa che ha intenzione di avviare non appena sarà immersa nella pace della montagna.

Lo Sposo Errante, che è il primo sostenitore di Tizianeda e delle sue idee, è molto contento anche se ha sviluppato la convinzione che la famigliola, solitamente abituata ai vacanzieri deliri culinari di Tizianeda, questo agosto non mangerà.

P.s.. Solo per dirvi che il Gay Pride, che si è tenuto nella sua città sbilenca giorno 19 luglio, è stato colorato e festoso. Tizianeda si è divertita come se il tempo si fosse fermato. Se vi va di sapere perché lei è andata e i pensieri che le sono emersi dopo, di seguito i due articoli scritti per la rivista in-line con la quale collabora: http://www.zoomsud.it/index.php/cronaca/69920-calabria-io-etero-e-il-gay-pride-del-19-luglio-tiziana-calabro.html http://www.zoomsud.it/index.php/cronaca/71034-l-intervento-1-il-peccato-del-gay-pride-tiziana-calabro.html
Se vi volete fare anche un’idea di “Cunta e Canta”, questo è l’ultimo articolo pubblicato sul sito del festival: http://cuntaecantarc.wordpress.com/2014/07/12/kaulon-il-vento-e-i-sorrisi/
Un saluto allegro a tutti voi!

Tizianeda

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