E pazienza se ci si emoziona troppo…

Succede che non sempre le parole arrivano, forse perché luglio, forse perché è caldo o forse perché non c’è un perché. Però succede, e questo a Tizianeda non piace perché lei delle parole ha bisogno. E allora aspetta, perché sa che comunque loro, prima o poi vengono a cercarla.
Succede che è un periodo che si emoziona, ma proprio tanto accidenti, per le piccole cose della vita. A volte è un film, a volte è un ricordo, a volte una frase, a volte le persone, e a volte non lo sa. E forse ancora, la colpa è di luglio che è ufficialmente il mese del lavoratore stanco, che aspetta la fuga verso il vuoto vacanziero.
Succede che giorni fa ha compiuto 44 anni, come i gatti in fila per tre col resto di uno. E l’incredibile è che sente come mai prima che il suo mondo dentro è allineato con il suo mondo fuori. Non perfettamente, ma lei sa che questo è impossibile. E va bene così, chè vuole tenersi quel tanto di inquietudine, quel tanto di incompletezza, quel tanto di desiderio.
Succede che ha ascoltato un monologo di un maestro elementare sardo, dentro un cortile che molti anni fa lei ha percorso e ripercorso con i suoi passi. Poi, loro, i passi, hanno preso strade diverse. Ma a quel cortile vuole sempre bene. Ed è successo che il maestro elementare sardo, ha raccontato a sguardi stupiti e silenziosi, storie delicate e lievi, storie di minuta resistenza, di nostalgia, di incanto e disincanto, di affetto innocente. Ci ha restituito attraverso le sue storie la nostra umanità. Le storie hanno questo potere magico. Il potere di ricordarci che tutti siamo una storia che vale la pena ascoltare. E ascoltando le vite di chi non conosciamo, le lontananze si riducono, la paura e il pregiudizio che ci confondono ci appaiono vuoti esercizi di stupideria e iniziamo a vedere e a sentire, ma sentire proprio dentro l’altro, che così diventa un po’ meno altro. Perchè le storie ci ricordano di rimanere umani. E pazienza se alla fine ci si emoziona troppo.

Tizianeda

2 thoughts on “E pazienza se ci si emoziona troppo…”

  1. Nino Badari ha detto:

    Ciao Tizianeda, è sempre emozionante leggerti. Per questo potrei suggerire di presentare i tuoi scritti pure nella comunità : tutto il potere a Peter Pan ? Per farti conoscere meglio . Buona giornata .

  2. tizianeda ha detto:

    Grazie Nino per essere approdato nella mia terra capovolta e grazie per il il consiglio. Una buona e bella giornata anche a te.

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