Videomaker, stereotipi, risvegli e raffreddori

Succede che l’ottenne, che da grande vuole fare l’ideatore di video giochi, ha deciso di diventare youtuber. Vorrebbe postare in rete filmati… di video-giochi . Così si esercita con una telecamera fissata su un treppiedi che porta in giro per casa. E’ diventato il terrore per madri in sottoveste, padri addormentati e sorelle adolescenti.
Succede che Tizianeda la sera quando i minori si coricano nei loro letti, sta un po’ insieme a loro. Si sdraia nel letto dell’ottenne, quello sotto al letto della dodicenne e chiacchierano. E’ il loro momento, in cui tutti sono miracolosamente rilassati e con la ridalora azionata. Almeno solitamente succede così.
E succede che invece sono arrivati, così per caso, discorsi serissimi. Hanno parlato di stereotipi . Tizianeda ha spiegato che a volte si ragiona per schemi che gli altri ci insinuano nella testa, che ci inculcano vecchie e false distinzioni tra l’essere maschi e l’essere femmine, che bisogna proprio scardinarli per essere liberi e in pace con se stessi e con il mondo fuori.
E succede che Tizianeda forse per questi discorsi che a spiegarli ai due minori ha dovuto sforzarsi a trovare le parole giuste – trovare l’ equilibrio tra la femminista che è in lei, l’attivista nascosta che sfilerebbe per le strade tutti i giorni rivendicando diritti negati, quella che non accetta le verità preconfezionate e che ha sempre un perché e un per come nella testa e la mamma alla ricerca di pace zen – insomma per questa fatica qui Tizieneda e tutte le donne che le si muovono dentro, si sono addormentate nel letto dell’ottenne in un sonno da catalessi professionale.
Ed è successo che fuori prima era il buio di mezzanotte e poi quando ha aperto gli occhi un nanosecondo dopo erano le otto del mattino. E lei non capiva bene dove fosse mentre lo Sposo Errante era già sveglio e pronto a preparare il caffè. E c’è voluto un po’ di tempo prima di ricomporsi e riunire in un tutt’uno armonioso corpo e mente.
E succede anche e in fine, che lo Sposo Errante è affetto da un brutto raffreddore con tutti gli accessori in dotazione, tosse inquietante compresa, diurna e notturna. Ma Tizianeda, che si rifiuta di ragionare secondo stereotipi, si asterrà dalle solite scontate analisi sessiste che giungono a univoche conclusioni circa il rapporto conflittuale sussistente tra gli uomini e i morbi influenzali. Lascerà che sia la femminista nascosta in lei a pensare ciò che vuole.

Un buon inizio settimana a tutti voi! E ovviamente un saluto allegro.

Tizianeda

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