Prima o poi

Ci andavano spesso quando erano ragazze, insieme. Poi li commentavano e li interpretavano secondo il loro modo singolare di vedere e sentire. Loro che sono diversissime ma si capiscono da sempre. Hanno frequentato i circoli, dove ne proiettavano uno a settimana, in autunno, inverno e inizio della primavera. Alcuni pesanti come panino salsiccia patate e peperoni di “Festa di Madonna”, la festa patronale della città sbilenca. Altri sorprendenti come un racconto nuovo, come una scoperta sensazionale. Una ci andava perché la cultura è la cultura e perché lì si incontravano i ragazzi. L’altra, che delle due è quella serissima, perché la cultura è la cultura, e basta. Poi, pare che le cose a volte cambino, le vite si mescolino con altre vite, che ci si sposi, nascano bambini da accudire, che questo nuovo movimento prenda tempo e spazi, modificando i ritmi e le priorità. E così al cinema insieme hanno smesso di andare. Lo spettacolo era dentro le loro case, dove erano andate ad abitare. Ognuna la propria. Tizianeda e sua sorella, la zia Dada, si sono date un appuntamento per la prossima proiezione, con ora, giorno, mese e anno da definire, custoditi in un speranzoso “prima o poi”. Che è arrivato. Hanno dovuto attendere un po’, ma è arrivato con un nome lungo lungo: sabatoventicinqueottobreduemilaquattordiciallediciassette. E’ arrivato con l’allegria di quando erano ragazze, con la felicità di essersi riprese uno spazio solo loro. E’ arrivato con un film che parlava di quel poeta italiano, che a leggerlo è bello sperdersi, come in un bosco pieno di meraviglia. E’ arrivato in una sala buia per due ore e mezzo dentro le quali si sono sedute vicine, perdendosi nella storia, come tanti anni fa. E’ arrivato perché la cultura è la cultura. E basta. Questa volta per entrambe.

Tizianeda

4 thoughts on “Prima o poi”

    1. Tizianeda ha detto:

      ma veramente!!! 🙂

  1. Carola ha detto:

    Dai Tizianeda ogni tanto aspettare rende tutto più bello :-))) come si usa dire meglio tardi che mai.
    Ciao

    1. tizianeda ha detto:

      è vero Carola, infatti come diciamo qui al sud suddissimo, mi sono scialata (che è molto più di un semplice divertirsi) 🙂

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