Il giorno del Signorhopauradite Dentista

“Santo cielo novenne, ma quelle sono due carie!”. Questo ha detto Tizianeda al più piccolo di casa, che se avesse proferito “scateniamo l’inferno!” sarebbe stato uguale. Perché il novenne, prima di approdare nello studio del Signorhopauradite Dentista, per una settimana a Tizianeda ha parlato soltanto di carie. Ne ha parlato mentre lo accompagnava a scuola e al ritorno da scuola, durante i compiti, mentre camminavano per strada per qualsiasi altro motivo. Ne ha parlato la sera durante la cena e a letto in quei minuti solitamente rilassanti di chiacchiere e coccole prima del sonno. Ne ha parlato appena sveglio, mentre si vestiva, mentre pranzava, faceva la doccia, la cacca e la pipì. Poi il grande giorno è arrivato. Il giorno del Signorhopauradite Dentista.
E’ entrato con Tizianeda in una grande sala luminosa, con tante sedie disposte lungo il perimetro della stanza, con grandi poster pieni di foto agghiaccianti di denti marci che lui ha guardato a uno a uno, imperturbabile. C’erano una pianta e tante riviste di moda su un tavolo basso. C’erano sparsi ovunque e in bella mostra fogli esplicativi per gli appassionati di carie et similia. Il novenne li ha studiati tutti. Anche Tiziana su esortazione del novenne. Spera non la interroghi mai.
Poi è arrivato il loro turno. “Signora Tizianeda, prego!” “Ma devo entrare anche io?” “Sì signora, la prima volta sì”.
Così Tizianeda e il novenne sono entrati nella stanza del Signorhopauradite Dentista. Il ragazzino ha fatto millemila domande alla segretaria, millemila domande all’assistente paziente e millemila domande al dottore. Il Signorhopauradite Dentista, la sua assistente paziente e la segretaria hanno sempre risposto, non hanno mostrato segni di sfinimento e non hanno mai smesso di essere sorridenti. Hanno detto che le carie del novenne non sono due ma quattro e dovrà mettere un simpatico apparecchio. La cura inizierà tra due sedute, per dare il tempo a lui di ambientarsi e forse anche a loro.
Il novenne è uscito dallo studio soddisfatto. “Sai mamma, credo proprio che questo studio dentistico sia adatto a me!” “Anche io novenne lo penso”.
Le madri dopo il secondo incontro, non le fanno più entrare nella stanza del Signorhopauradite Dentista. Tizianeda aspetterà nella sala luminosa, fiduciosa. Magari leggerà qualche rivista patinata piena di signorine perfette e distanti che sembrano disdegnare gli incastri della vita e le complicazioni tenere di una carie.

Tizianeda

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