E sarà bello

Ehi ciao. Come va? Che periodo questo. Vero? Cose che accadono. Non tutte ci piacciono. Anzi alcune sono una gran bella schifezza. Ma per me è diverso, per me che la resilienza l’ho capita subito e imparata presto. Tu lo sai. Sarà che sono donna o è la visione della vita che è differente che mi porta a cercare la bellezza, incessantemente, anche nelle pieghe di bruttezza e nelle stanze buie. A cercare parole come coperte che consolano.
Questo tuo viaggiare, da un po’, ti è diventato pesante come un cappotto stretto indossato fuori stagione. Non sempre i treni continuano verso la direzione che ci sembra giusta, che ci piace. A volte deviano mentre siamo sopra in corsa.
Io sono chi resta nei 90 mq a sbrogliare la giornata, a compattare il tempo. Tu sei chi  sa l’alba. E’ più difficile per te o più facile? Non importa in fondo. E’ così.
Io  quella che  rimesta nei cassetti a cercare risposte e visioni. Tu che sei i piedi per terra, tu che sei a fuoco e irremovibile come roccia, come tu sai, come a volte quasi mi spaventa. Però io che sono qui e incoraggio e rido e ballo sfrontata sul filo del funambolo che oscilla e vibra, che ondeggio il corpo e i pensieri, sai io a volte ho paura. Non per te, troverai il modo di sorprendermi anche in questo tempo qui incerto. Io lo so. Ho paura di questi miei progetti che tu sai, in questo spazio con contorni nuovi, e che non so dove mi porteranno. E’ che a volte il mondo sembra immenso. Ma il più delle volte fin troppo piccolo. E allora continuo pensando a questi ultimi tre anni che mi hanno salvato restituendomi la mia essenza. No, non è stata solo la scrittura, questo uscire dalla tana mostrando il volto e la voce senza troppi pudori. C’è stato altro e tu lo sai. C’è stata, come c’è da sempre la fame di vita, c’è stato che ho chiamato per nome i lupi nascosti nel bosco. E poi c’è, da un quando e un dove che non so, la voglia incessante e vorace di sapere come questa immensa e prodigiosa storia andrà a finire.
Ora ti saluto. Gli incastri sai. Poi un giorno di questi lo prendo io un treno all’alba. Vado via due giorni da mia cugina che mi reclama da troppo tempo. Sì per due giorni voglio essere solo cugina. Per due giorni smetto di essere quotidianità. Poi ritorno da voi e sarà bello, come sono belli i vostri sorrisi.

Tizianeda

2 thoughts on “E sarà bello”

  1. tizianeda ha detto:

    A te, Camilla …

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