Attraversate ridendo la terra capovolta

Giovedì sera Tizianeda era in un luogo incantato del suo sud suddissimo: Ecolandia. Uno di quei posti sospesi tra nuvole e tetti. Un luogo che da lì vedi l’orizzonte lontano, un luogo che il vento, quando arriva, solleva le gonne e si infila tra i capelli e tra la pelle e le stoffe leggere. Che ci sono mura spesse ma nessuna ti rinchiude. Che ci cammini sopra e pensi: prima o poi arrivo in un punto e inciampo nel cielo. Che ti viene voglia di chiudere gli occhi e stare lì ferma ad ascoltare lo spazio intorno. Un luogo aperto che evoca possibilità e libertà. Ecco un posto così. Un posto da funamboli.
In questo posto qui Tizianeda e la donna con gli occhi da aliena e i capelli color della terra, Eleonora, hanno portato il loro spettacolo costruito attorno alle storie contenute dentro questo blog. Che proprio “spettacolo” a Tizianeda non piace definirlo, ché è più un viaggio lieve dentro la vita minuta e le complicanze del sentire. “Ho attraversato ridendo la terra capovolta”, questo è il suo nome, ché il sorriso è un regale potente per sé e per gli altri, è un amuleto per affrontare il mondo fuori e preservare dalle insidie della vita, la bellezza dei mondi dentro.
E quando Tizianeda pensa a questo approdo magico e creativo che è partito tre anni fa con questo blog, quasi non si capacita dallo stupore. Lei che è passata tra le crepe di un muro, da un bosco buio, da un buco nella rete, da un passaggio segreto, da una porta magica sussurrandosi “abracadabra”. Lei che non si è arresa, che ha ascoltato molti consigli e non ha ascoltato chi la scoraggiava (tiè), che si è fatta trasportare dall’affetto che le ha gonfiato le vele facendola navigare tranquilla, che ha incontrato volti e storie che l’hanno ispirata, arricchita, fatta crescere, amplificato lo sguardo e reso più profondi i pensieri. Lei cha ha la sua famigliola, ché come farebbe altrimenti senza un luogo del ritorno. Lei che ha fatto un salto e non sa se ancora è atterrata. Lei che ha cercato chi potesse ornare questa avventura, rendendola più colorata e ispirata. Lei che non è mai stata sola in questo strambo navigare nella terra capovolta. Lei che ha capito che se il mondo dentro e quello fuori non coincidono, si diventa cupi e tristi.
E ora, mentre faccio un inchino a voi, che date un senso a questo mio viaggiare, vi dico di allinearli i vostri pianeti dentro, di non avere paura, di cercare persone ispirate e propositive, di cercare la bellezza ovunque allontanandovi da schemi imposti e preconfezionati da altri, da pregiudizi e pensieri rancorosi.

Non mi resta, dunque, che mandare il mio saluto allegro a tutti voi. E attraversate ridendo la terra capovolta!

Tizianeda

2 thoughts on “Attraversate ridendo la terra capovolta”

  1. Camilla ha detto:

    Sorrido.
    Un abbraccio piovoso da qui <3

    1. Tizianeda ha detto:

      e un abbraccio montanaro a te! 😘

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *