Dialoghi d’amore con un undicenne

“Undicenne …”
“Sì mamma”
“Ma tu, ricordi il primo amore?”
“Che domanda, mamma, certo”
“E me lo racconti?”
“Perché, non conosci la storia?”
“Sì, ma mi piace sentirla raccontata da te”
“Ok. All’asilo, c’era la bambina Federica. La più carina. E io la guardavo, la guardavo sempre e lei non mi parlava mai. Poi un giorno, ti ricordi cosa le ho regalato?”
“E certo che lo ricordo…”
“Un diamante dentro la scatola per gioielli! Quella che mi hai dato tu…che poi non era un diamante vero, ma lo abbiamo preso dalla scarpa di mia sorella che tanto a lei, la scarpa, non entrava più”
“Fortuna che ero lì, quando glielo hai portato. C’erano tutte le bambine attorno a voi e dicevano mamma che bello e avevano gli occhi sbarrati dallo stupore e secondo me volevano essere al posto di Federica. E poi?”
“E poi lei ho chiesto se voleva essere la mia fidanzata e lei ha detto sì”
“E poi?”
“E poi niente, gli altri bambini mi guardavano male perché anche loro volevano fidanzarsi con lei”
“Ma tu sei stato più coraggioso e veloce di loro”
“E sì”
“E poi che è successo. Stavate sempre insieme, attaccati?”
“No, certo che no. Mica potevo trascurare i miei amici per la mia fidanzata. Un po’ stavo con lei e un po’ con i miei amici a fare le nostre cose.”
“In effetti. Undicenne…”
“Dimmi, mamma”
“Ma quando hai lasciato l’asilo e siete andati in scuole diverse, tu hai continuato a pensarla?”
“Ovvio mamma, era la mia fidanzata. Ma poi se non vedi e non senti una fidanzata per almeno un anno, a un certo punto smetti di pensarla. E’ ovvio”
“Dici?”
“Sì mamma, fidati. Ora per favore possiamo smettere di parlare di queste cose, ché mi sono annoiato?”
“Sì undicenne, grazie”
“Prego, ciao”
“Undicenne?”
“Mammaaaa”
“Senti, ma a San Valentino ci facciamo gli auguri anche noi?”
“Mamma! Nooo”

Tizianeda

Leave a reply