Posts Tagged ‘ricominciare’

Punto e a capo

Punto. Tizianeda ha messo un punto. Un punto a qualcosa su cui lavorava da un po’ di mesi. Da prima dell’estate. Nulla di particolarmente impegnativo in fondo, se non per la necessità di incastrala tra i movimento ondosi delle giornate, se non per l’ultimo tratto di questa avventura, in cui ha dovuto dare voce a ricordi muti e in bianco e nero. Quando ha segnato questo punto, ha provato una certa commozione, una malinconica tenerezza, un affetto benevolo che si prova ogni volta che si lascia andare qualcosa o qualcuno che ti ha accompagnato per un tratto importante di strada. E ora? Ora c’è l’”a capo”, che nei dettati delle maestre a Tizianeda bambina piaceva sempre tanto. “Punto e a capo” e si scendeva di un rigo, lasciando lo spazio che tanto creava movimento alla monotonia della pagina piena di lettere fitte. Un bel respiro, un attimo di pausa e si ricominciava a riempire il foglio bianco. E se in tutto quello scrivere interminabile, dolevano il polso e le dita che strette sorreggevano la penna, non c’era molto tempo per una pausa. Il tempo di una smorfia, di un movimento rotatorio del polso per dargli sollievo e poi ancora giù a scrivere. A stare attenta alla storia che si materializzava con stupore sul foglio, a stare attenta a non commettere troppi errori, a non dimenticare tutte quelle regole che la grammatica ti chiede di applicare, tra le lettere e i loro suoni musicali. Si impara da subito a diventare funamboli, a sorreggersi sul filo delle storie che un passo alla volta chiedono di essere vissute. Si impara dal vuoto bianco da riempire o da lasciare a un tratto sospeso. Giusto il tempo di un respiro, di una smorfia, di un attimo di una pausa. E poi si ricomincia.

12556977_10205543037792370_453194967_o

Tizianeda