Cedimenti strutturali

“Perché rallenti Sposo Errante?”
“Ma non senti che fa uno strano rumore? C’è qualcosa che non va. Ho paura che si stia staccando la ruota. Non te ne sei mai accorta?”
“Sì l’altro giorno forse… ma poi non ho sentito più niente e non ci ho più pensato…”
Lo Sposo Errante e Tizianeda, sono usciti da casa presto presto, in un’ora in cui le strade sono attraversate da poche entità umane, che si materializzano come ectoplasmi svogliati.
Tizianeda ha pensato di accompagnare lei, l’uomo adulto di casa, che doveva prendere un aereo che lo avrebbe portato a Roma, per poi riportarsi sotto casa il rumoroso mezzo di trasporto.
Così, dopo aver lasciato sposo e bagagli, è ritornata indietro con la macchina cigolante che usa in città, la macchina che c’era prima che lei incontrasse il padre dei due minori debosciati. Quella senza servo sterzo, quella che sputa aria fredda in inverno e calda in estate e anche fuliggine e pulviscolo, quella con le manopole per aprire i finestrini posteriori che devi essere come Braccio di Ferro dopo la dieta di spinaci, o Clark Kent quando è senza occhiali e con il pigiama blu con la S. Quella che per parlarci dentro devi gridare come nella pancia di un Antonov da trasporto merci, in picchiata, quella che incastrata nel cruscotto ha un parallelepipedo di ferro e plastica per sentire la radio o infilarci le cassette, che però non funziona più.
“Ok Tizianeda vado, ci vediamo domani sera. Mi raccomando vai piano e appena arrivi a casa chiamami”
“Tranquillo se si stacca la ruota mi fermo sul ciglio della strada e faccio l’auto-stop. Meno male che mi sono vestita carina. Ho messo pure gli orecchini guarda”
“Mmmm”
Poi Tizianeda non ha potuto sperimentare le sue femminili doti attrattive, né ha dovuto svegliare, come probabilmente avrebbe fatto, la zia Dada, sua sorella.
Così procedendo alla velocità di una carovana di cammelli nel deserto, è ritornata nei suoi 90 mq, grazie alla simpatica macchinina, scortata dal rumore di aereo in picchiata e di treno sferragliante su rotaie consunte.
Tizianeda sospetta che l’inevitabile cedimento strutturale sia imminente.

Tizianeda

One thought on “Cedimenti strutturali”

  1. Guendalina Strana ha detto:

    In questi casi, si mantiene la calma, si recita un rosario e si parla con il mezzo mentre produce il sinistro rumoretto implorandolo di non abbandonarci. Nel caso non dovesse funzionare, lo si minaccia pronunciando la parola “sfasciacarrozze”. Funziona sempre!

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