Posts Tagged ‘ansia’

Traslochi

“Ciao informatico, volevo dirti che la pagina del blog è tutta bianca…”
“Ah bene bene Tizianeda, ora posso completare il trasferimento del sito, solo qualche ora. Tranquilla e sistemo tutto…”
Su consiglio dell’informatico che le cura il blog, Tizianeda ha effettuato un trasloco da una piattaforma a un’altra, di tutte ma proprio tutte le parole depositate lì dentro, dei disegni e dei loghi social. Ha accolto la proposta che l’informatico le ha fatto con la seraficità dei santoni e la sicurezza di chi naviga imperturbabile tra numeri formule e astrazioni. Lo ha fatto con fiducia e una fitta lieve allo stomaco. Ha detto ok, rassicurata dal giovane esperto che parla piano, ha la faccia morbida e piena di chi osserva placido il mondo fuori che scorre, che preferisce le risposte essenziali e sorride gentile con il distacco necessario per gestire l’irruenza, le domande, il panico e la maldestra ignoranza della sua cliente blogger.
Così Tizianeda ha aspettato, come si aspetta dietro la porta di una partoriente, ha monitorato la pagina vuota bianca e luminosa come un’infermiera zelante, ha importunato più del necessario l’informatico e poi come promesso il blog è riapparso dal suo trip allucinogeno di incomprensibili formule matematiche.
E ora Tizianeda è contenta e forse anche l’informatico.

Tizianeda

Momenti di terrore, una stalker ed il lieto fine

“Buongiorno, sono Tizianeda, vi ho lasciato sabato e domenica moltissimi messaggi sulla segreteria telefonica, e poi vi ho inviato tante mail. Ecco volevo dirvi che il mio sito, lamedagliadelrovescio non c’è più. Ho lo stomaco sottosopra e l’ansia a mille”
“Mi faccia capire ma il suo blog si occupa di monete?”
“No le monete non c’entrano nulla. Io parlo della mia famiglia, dello Sposo Errante, dei miei figli. C’è un po’ della mia vita lì. Ora al suo posto c’è una pagina triste che elenca siti di monete e francobolli”
“Signora in effetti è molto strano. Se finiamo questa conversazione faccio i controlli”.
Poiché la legge di Murphi è sempre in agguato dietro l’angolo come un maniaco con l’impermiabile, al ritorno della settimana vacanziera, Tizianeda ha scoperto che al posto del suo blog, dove da quasi un anno racconta le avventure della sua famigliola, c’era una paginetta triste e grigia che richiamava siti di monete e francobolli. Visto che Tizianeda sa mantenere nelle situazioni di profondo stress emotivo la lucidità di un pilota di razzi spaziali e i nervi saldi di un killer professionista, ha : 1) lasciato nella segreteria del numero verde dell’aziende che le ha ceduto il dominio, soltanto sette messaggi dell’identico tenore: “fate qualcosa!” 2) ha chiamato e messaggiato con l’informatico G. che le cura il sito, riversandogli il terrore di perdere per sempre la sua stanzetta colorata e supplicandolo di fare qualcosa 3) ha anche chiamato, perché sempre meglio una telefonata in più che una in meno, il grafico ipercinetico che le ha impostato la pagina, inondando anche lui della sua agitazione compulsiva “fai qualcosa!” 4) ha mandato quattro messaggi tutti uguali alla società giurando e spergiurando che lei era in regola con il pagamento del rinnovo del dominio, allegando sempre per quattro volte il bonifico e pregandoli di fare qualcosa 5) ha chiamato le sue amica, sua sorella, suo fratello e le sue cognate, per svolgere l’attività che attua con solenne precisione ed in cui è bravissima: lamentarsi.
Avrebbe anche voluto chiamare il Soccorso Alpino, la Croce Rossa e le Dame di San Vincenzo, ma poi ha preferito non esagerare.
Non contenta dell’attività di stalker professionista sino a quel momento svolta, è riuscita anche a parlate con un signore della società che le ha ceduto il server virtuale (spero che nessun informatico legga il sito perché non sono sicura di usare i termini giusti), chiamando al numero verde. Ha inondato il malcapitato della sua logorrea ansiogena e non contenta lo ha richiamato una seconda volta. Ha anche parlato con un amico di zio Peppino, suo fratello, che si è volontariamente interessato al caso disperato dandole rassicurazioni e spiegazioni. E per questo Tizianeda gli è grata.
Poi come d’incanto, il blog è riemerso dalle tenebre e quell’elenco antipatico e cialtrone di siti di monete e francobolli, che forse Tizianeda si sognerà per molto tempo, è scomparso chissà dove.
E’ CHE il blog, ormai è una parte importante della vita di Tizianeda, come un oggetto delicato che si custodisce con cura. Ma ancora più importante e prezioso è per lei il vostro affetto e la pazienza e le vostre incursioni qui, o i messaggi privati e su facebook. E questo privilegio rende le giornate di Tizianeda più ricche e divertenti.

Tizianeda