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Dopo dieci giorni

E’ tornata. La undicenne dopo dieci giorni di campo scout senza sentire né vedere i tre quarti della famigliola, si è ricongiunta con loro nella casetta profumata di fresco e resina.
Dopo un distacco così prolungato, l’incontro tra madre e figlia pre-adolescente, è stato epico, intenso, memorabile, le parole e i gesti profondi e attenti: “Tesoro…” “Mamma ti sei tagliata ancora i capelli?” “No ma che dici…santo cielo, ti hanno versato tutta la terra della montagna addosso…” “Ma se mi sono lavata l’altro giorno” “Ti preparo un bagno caldo… meglio bollente!!”.
Così, la undicenne, dopo aver sguazzato nella vasca, ha rilasciato nell’acqua il bosco aspromontano. E Tizianeda, dopo aver avuto la certezza che sotto le sedimentazioni geologiche ci fosse la sua graziosa ragazzina, dopo aver aperto, con la circospezione di un disinnescatore di bombe lo zaino da campeggio, che si è rivelato più pericoloso del vaso di Pandora, dopo aver riposto tutte le sue speranze nella lavatrice, ha atteso senza chiedere, i racconti della scout. Che sono arrivati a tratti e sconnessi, mentre con l’incisività da agguato dietro l’angolo, la fanciulla ha reso partecipe la famigliola di tutto il vastissimo repertorio di canti Baden Powell: quello prima di mangiare, quello dopo aver pranzato, quello intorno al fuoco, quello dell’addio, quello della buona notte, quello per ballare con una gamba, su un piede, per battere le mani, quello pro alberi, quello pro natura, quello pro digestione, quello pro tutto, quello con il serpente che vien giù dai monti, quello con la cavalla che dormiva nella stalla ecc…

P.s.: Oltre alla agognata ricongiunzione, in questi giorni di montagna in un susseguirsi di sole pioggia nebbia, a Tizianeda è sembrato di essere in una storia vittoriana come dentro un paesaggio della Austen. Questo grazie ai racconti in compagnia davanti al fuoco, ai ricordi stimolati dal tè fumante, ai sentieri umidi di muschio, a tre graziose signorine che hanno affascinato lo Sposo Errante… ma questo, ve lo racconto la prossima volta.

Tizianeda