Un posto luminoso

Il copione è sempre uguale: i tre quarti della famigliola ciondolano, il restante quarto, quello efficiente, brontola.
Perché domenica mattina, gli abitanti dei 90 mq, superando la pigrizia del giorno festivo che solitamente li assale relegandoli nel girone degli accidiosi, hanno deciso di fare una gita in un posto non molto lontano dalla loro città sbilenca.
Così grazie agli sforzi dello Sposo Errante nell’arginare l’anarchia mattiniera – con la macchina che ha attraversato strade accompagnate ora dal mare, ora da colline, ora da gallerie, ora da uliveti e prati ornati di primavera – la famigliola è approdata in un Parco Museo. Il Musaba, qui nel sud suddissimo, appoggiato in una vallata, come un’isola dalla vegetazione ipertrofica in mezzo all’oceano. Un’isola cosparsa di sculture totemiche, alcune immense, evocative, morbide, sensuali, spirituali, colorate, simboliche, a toccare le nuvole o adagiate placide tra l’erba e i fiori. E anche chiazzata di dipinti, mosaici, costruzioni medievali e moderne. Un posto che ti innamori e che ti restituisce un’energia calda. Come probabilmente è successo negli anni sessanta all’artista che ha incontrato con il suo sguardo visionario questi luoghi informi abitati da ruderi e vegetazione avvolgente. Perché con i posti è un po’ come con le persone. E’ una questione di attimi e sguardi che cambiano la percezione dello spazio e del tempo. Sguardi che vedono.
Un miracolo amoroso che ha incantato con la sua magia anche i due minori, stupiti da un luogo così insolito e colorato, così armonioso e dinamico.
E a Tizianeda, lasciandolo, è rimasto dentro il desiderio di ritornarci, per sdraiarsi tra le campanule gialle a fissare le nuvole, per diventare anche lei parte dell’energia misteriosa che attraversa questo spazio luminoso. Quello del suo sud suddissimo.

Tizianeda

2 thoughts on “Un posto luminoso”

  1. Guendalina Strana ha detto:

    Wow che fascino il MuSaBa! Sono andata a sbirciare le immagini e me ne sono innamorata…chi lo sa mai che io non mi ritrovi al sud sudissimo una volta…ci diamo appuntamento lì? Sdraiate tra le campanule gialle? Mi riconoscerai, io sono quella Strana! Un saluto affettuoso

  2. Tizianeda ha detto:

    Vero il Musaba è un luogo incantato. Quanto a incontrarci prima o poi io lo spero veramente!!!

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