La crema le lumache e l’infanzia

“Mamma la tua faccia puzza di olive”.
Questo mi ha detto la decenne baciandomi prima di andare a scuola.
“Sarà la crema alla bava di lumaca, che ho messo”
“Che schifo!!”
Ogni tanto Tizianeda usa questa crema stipata in un contenitore piccolo con dispenser, che quando lo premi fa “sghisc”, e sembra proprio una lumaca collerica disturbata nel suo vivere lento, che manda schiuma e bolle come un invasato.
“Ma come ti sembra?” mi ha chiesto una volta un’amica curiosa, tentata anche lei dall’acquisto.
Mi mette di buon’umore, e mi stimola i ricordi. Quando sento quello sghisc, che esce nevrotico dal contenitore, vedo tre bambini in un giardino di un paesino presidiato dagli uliveti. Vedo un cespuglio fitto e verde. Lì, dentro quel profumato bosco in miniatura, nascosti, asparagi e lumache, tante tantissime. Vedo una casa antica e ferma , vedo una fontana di pietra ed una grande scalinata che dalla strada scende giù fino al giardino. Vedo due donne placide, dai capelli bianchi ed ancora folti , sedute all’aperto con fili sottili ed uncinetti. Chiacchierano e contemplano beate quel tempo muto. Loro che non ci sono più, le zie, prozie, proprozie, amate da una grande famiglia sparsa per l’italia.
Le lumache si fanno prendere, rigirare, toccare dai tre bambini, da Tizianeda ed i suoi fratelli e sembrano serafiche per quella lentezza assegnata dalla natura, fino allo sbotto finale, fino alla schiumazza isterica, che rivela la loro vera natura collerica.
Ora questa natura collerica è tutta spalmata sulla mia faccia, in attesa di un miracolo. Fa effetto?
Boh!? Io spero di sì, anche le mie amiche attendono fiduciose. La decenne invece, dice che puzzo di olive e che sono sempre la stessa.
Male che vada mi rimangono lo sghisc che dispensa buonumore benefico anche per la pelle, e i miei preziosi ricordi.

Tizianeda

2 thoughts on “La crema le lumache e l’infanzia”

  1. Maria ha detto:

    L’elogio della lentezza sulla tua pelle……secondo me può funzionare!

    1. Tizianeda ha detto:

      Bellissimo…non ci avevo pensato!

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