Memorie di uno scout

– E se di notte mi scappa la pipì?
– Novenne, svegli il capo Akela e gli chiedi di accompagnarti in bagno.
– No non mi sembra giusto svegliarlo nel mezzo della notte. Sai che faccio? Appena arrivo mi studio il tragitto sacco a pelo/bagno.
– Mi sembra un’ottima idea tesoro…

Il novenne, in questo fine settimana, ha fatto il suo primissimo pernottamento con sacco a pelo accluso, in un paesino non troppo lontano dalla città sbilenca. Con lui altri bambini e ragazzi più adulti che si chiamano capi. E’ partito con i pantaloncini di velluto, blu come il maglione e i calzettoni, un fazzoletto attorno al collo, un cappellino verde, i denti storti, il sorriso, le gambe seccognole e la logorrea da iper eccitazione. Anche tutti gli altri avevano gli stessi vestiti che si chiamano divisa. E tutti insieme così come sono, si chiamano Scout. Quando è ritornato, stanco felice e contento di questi due giorni in mezzo alla natura ha detto di ricordare:

1. un bambino che russava e faceva ntt ntt cooh cooh ntt ntt cooh cohh. Ma non lo ha svegliato, perché non si svegliano le persone che dormono . E quindi il bambino per tutta la notte ha continuato a fare ntt ntt cooh cooh ntt ntt cooh cohh
2. Un ragno gigante nel bagno
3. Una colonia di lumache puzzolenti
4. Il succo al sapore di limone succhiato dai gambi della campanule gialle, che a decine e decine ricoprivano i prati
5. Una sola ape che non era fastidiosa
6. Un uomo imprudente disperso nella fiumara
7. Un vecchio ubriaco, tabagista, con la faccia tutta rossa che stava seduto in prossimità dell’abisso – “ma come fai a sapere che era ubriaco?” “mamma aveva la faccia solo rossa e stava sul pizzo della montagna, poteva cadere giù!!” –
8. Un archeologo simpatico di nome Leonardo. Leonardo ha la barba fitta fitta fitta, gli piacciono la pizza, le patate fritte e la salsa rosa. Con Leonardo hanno camminato per una salitona ripidissima per arrivare fino ai ruderi di un castello. Il novenne gli è stato per tutto il tempo accanto, con lui si è lamentato per la fatica e gli ha fatto tantissime domande sull’archeologia. Pare che l’archeologo non ne abbia risentito.
9. La notte si è svegliato per fare pipì. Si è infilato le calze, è arrivato fino al bagno il cui tragitto aveva studiato e non ha svegliato nessuno.

Tizianeda

2 thoughts on “Memorie di uno scout”

  1. Camilla ha detto:

    Meraviglioso Novenne alla scoperta del mondo!
    Sempre gentile, con i bambini russanti e con gli uomini rubicondi che guardano giù, in fondo precipizio.

    Un saluto 🙂

    Camilla

    1. Tizianeda ha detto:

      sì viva le terre capovolte e viva la gentilezza!!!! Un bacio cara Camilla e grazie 🙂

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