Hai mangiato?

“Tesoro mio devo darti una ferale notizia che certamente ti turberà ”
“Allora non voglio sapere. Ma quando torni a casa, mio sposo. Non ti vedo da stamane e già mi manchi”
“Anche tu mi manchi oltremodo. Nel mio cuore alberga la nostalgia di te, mia adorata”
“La tua tristezza per questa forzata distanza giammai è paragonabile alla mia. Ma ti prego palesa il motivo di questa telefonata”
“Il lavoro mi costringere a sostare in questa lontana città. ”
“Sarà una lunga notte”…
Stare insieme da quindici anni, fidanzamento compreso, avere due minori debosciati che deambulano in 90 mq, usare buona parte delle scarse energie in dotazione, nella gestione di vite complesse, e poi i tempi ridotti, la pragmaticità predominante, la preferenza per l’ uso essenziale delle parole e una dose di allegra cialtroneria. Insomma questo miscuglio di vita e delirio, ha l’indubbio vantaggio di preservarti da conversazioni così impegnative, concedendotene altre…
“Bella, stasera non riesco a tornare a casa, ho troppo lavoro”
“ Ma hai un ricambio?”
“Ho lo spazzolino”
“Ah ok”
“Ci sentiamo più tardi”
“Ciao bello”
“ciao”
Click.

P.S: Elsa Morante diceva che la frase d’amore più vera è: “hai mangiato?”, che poi equivale a domande o affermazioni tipo: hai bevuto, ti sei messo il cappello, copriti, la lavastoviglie la svuoto io, riposati e cose simili. Pensate anche voi ai piccoli gesti protesi, alle frasi ordinarie che a soffermarsi vedi la bellezza. E sorridete.

Tizianeda

2 thoughts on “Hai mangiato?”

  1. Guendalina Strana ha detto:

    Sto sorridendo mentre mio marito mi chiama urlando dal giardino, per la duecentesima volta in mezz’ora, questa volta per chiedermi cortesemente di attaccare la spina del tosaerba nella nella presa della corrente.

  2. Tizianeda ha detto:

    Bei momenti…indubbiamente!!! 😀

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