Tranne quelle stupendamente affascinanti

“Non mi piaccio con questo vestito”
“Ma che dici sei bellissima. Vero mamma che mia sorella è proprio bella? Il problema è che tu non sei sicura di te”
“Ma guarda, guarda come è gonfio qua…non mi piace…”
“Ma undicenne sei adorabile…”
“Mamma, ecco! “Adorabile” non voglio sentirlo dire! NON voglio essere adorabile”.
“Hai ragione indossa quello che vuoi”
“Dici sul serio mamma?”
“Certo amore mio”.
Perché avrà ragione il sagace settenne nel credere che sua sorella, intossicata dal subbuglio schizofrenico della pre-adolescenza, nuoti nel mare denso dell’insicurezza corporea.
Così come ha ragione la undicenne quando dice che in fondo tutte le ragazze della sua età non si piacciono sempre ,“tranne quelle stupendamente affascinanti”, facendo dell’ironia il suo luminoso campo magnetico.
Così come, si spera, avrà avuto ragione la mamma di quei due debosciati, a ritrarsi, lasciando libera la undicenne di vestirsi secondo la sua divisa di ordinanza: pantaloni e maglietta, perché solo così, per ora si sente se stessa.
Chè non si deve per forza piacere agli altri, non si deve sempre avere paura di dispiacere chi ci chiede di essere quello che non siamo. Non si deve per forza essere adorabili.
Insomma non bisogna per forza essere, come quelle due signorine sfortunatissime, le cui gesta ci narrano dalla prima infanzia. Le due ragazze orfane che in casa non se le filava nessuno e le costringevano a fare tutto il giorno le faccende domestiche, senza uno svago, un libro, una vacanza. Quelle due, che invece di mandare tutti al diavolo, cantavano, sorridevano, parlavano con gli animali, si sentivano un tutt’uno armonico con l’universo . Quelle due che alla fine si sposano con il primo arrivato, dopo un bacetto o mezz’oretta di valzer.

Tizianeda

4 thoughts on “Tranne quelle stupendamente affascinanti”

  1. emmegielle ha detto:

    Come non comprendere… passerà ? Lo spero, lo spero fortemente per la tua e la mia undicenne, anche se in realtà non ci credo (eccola l’insicurezza, si palesa subito!)…ho imparato a convivere con questa poco simpatica signorina insicurezza, una “zitella” fastidiosa che talvolta si azzecca e non ti lascia in pace ! Mi fanno una grande tenerezza le nostre piccole GRANDI Donnine alle prese con cambiamenti inarrestabili e tumultuosi… <3

    1. Tizianeda ha detto:

      E c’è chi mi dice,giusto per incoraggiarmi “ancora non hai visto niente!”. Manteniamoci salde. 😉

  2. Guendalina Strana ha detto:

    Eh, ma così mi spaventate però…la mia figlia maggiore ha appena cinque anni, io non ho visto davvero niente eppure ho già i crolli nervosi…comunque timidamente rivelo che a me queste crisi non sono ancora passate. Sono una undicenne nel corpo di una…un po’ più grande (ché anche per dichiarare l’età c’è ne vuole di fiducia in se stessi…)

    1. Tizianeda ha detto:

      Cara Guendalina io credo che un po’ di sana insicurezza non guasti. Quella che ci consente di attraversare la vita non come armadi chiusi, ma vibrando e vedendo, per poi magari raccontarla anche ai nostri figli. Un saluto allegro

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